A.S. 2009-2010

 

C
onsiglio
C
omunale dei
R
agazzi

 

Lettera sindaco

 

 

 

Funzioni e competenze

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi è un organismo di rappresentanza collegiale con funzioni propositive e consultive, espressione dei cittadini frequentanti la quarta o la quinta elementare o la scuola media inferiore, istituito secondo quanto disposto dall’art.22 ter dello Statuto Comunale di Abano Terme.
Si compone di 20 Consiglieri e dura in carica 2 anni.
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi indirizza e controlla l’attività del Sindaco dei Ragazzi e dei suoi collaboratori che compongono la Giunta. Interpreta ed elabora le proposte della comunità che rappresenta.
Ha funzioni propositive e consultive estese all’ambito dei programmi di governo della Città. In tale contesto stabilisce un rapporto di collaborazione con gli organi collegiali del Comune, quali: il Consiglio Comunale e le Commissioni Consiliari.
Il Consiglio dei Ragazzi, può adottare regole interne per la conduzione e la disciplina delle sedute consiliari, per la costituzione di commissioni e, più in generale, per i rapporti che intende stabilire con la comunità cittadina in tutte le sue articolazioni.

Perché è stato attivato il progetto del Consiglio comunale dei ragazzi?

Perché tale esperienza offre alle ragazze ed ai ragazzi l’ opportunità di:

- esprimere il proprio punto di vista ed essere ascoltati;
- partecipare alle decisioni che riguardano concretamente la vita della città;
- imparare le regole della democrazia:confrontarsi con le idee degli altri, accettare la diversità
- sviluppare un’idea verificando tutti i dati per giungere alla formulazione di un progetto.

Molti dicono che la politica è gioco del potere, è cosa sporca o incomprensibile.
Possiamo però provare a pensare alla politica come a qualcosa di molto diverso.
Possiamo provare a sognare che essa significhi sempre più occuparsi degli altri, non di se stessi, guardarsi intorno e imparare a difendere, nei luoghi in cui viviamo, il diritto di vivere una vita degna di questo nome.
I bisogni umani vitali, sia materiali che spirituali, dovrebbero trasformarsi in “obiettivi” concreti capaci di guidare la politica non solo a livello internazionale, ma anche a livello locale.
Tutti i diritti umani per tutti” è lo slogan e il programma politico che unisce tutti coloro che da anni affermano che “un altro mondo è possibile”, di tutti coloro che vogliono costruire un mondo più giusto, libero dalla paura e dal bisogno.
Anche noi nel nostro piccolo vorremmo imparare ad usare il linguaggio dei diritti umani, a parlarlo nella nostra città, nella nostra scuola, consapevoli che sempre parlare di diritti implica assumersi delle responsabilità ed imparare anche a parlare il linguaggio dei doveri, delle regole e delle leggi.

Responsabili del progetto:
Livia Tiazzoldi per la Scuola Media di Abano Terme
Bortoletto Matteo per la Scuola Media di Torreglia
Furlan Ida Natalia per la Scuola Elementare di Torreglia