Funzioni
e competenze
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi è un organismo di rappresentanza
collegiale con funzioni propositive e consultive, espressione
dei cittadini frequentanti la quarta o la quinta elementare
o la scuola media inferiore, istituito secondo quanto disposto
dall’art.22 ter dello Statuto Comunale di Abano Terme.
Si compone di 20 Consiglieri e dura in carica 2 anni.
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi indirizza e controlla l’attività
del Sindaco dei Ragazzi e dei suoi collaboratori che compongono
la Giunta. Interpreta ed elabora le proposte della comunità
che rappresenta.
Ha funzioni propositive e consultive estese all’ambito
dei programmi di governo della Città. In tale contesto
stabilisce un rapporto di collaborazione con gli organi collegiali
del Comune, quali: il Consiglio Comunale e le Commissioni Consiliari.
Il Consiglio dei Ragazzi, può adottare regole interne
per la conduzione e la disciplina delle sedute consiliari, per
la costituzione di commissioni e, più in generale, per
i rapporti che intende stabilire con la comunità cittadina
in tutte le sue articolazioni.
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Perché
è stato attivato il progetto del Consiglio comunale dei
ragazzi?
Perché tale esperienza offre alle ragazze ed ai ragazzi l’
opportunità di:
- esprimere il proprio punto di vista ed essere ascoltati;
- partecipare alle decisioni che riguardano concretamente la vita
della città;
- imparare le regole della democrazia:confrontarsi con le idee degli
altri, accettare la diversità
- sviluppare un’idea verificando tutti i dati per giungere
alla formulazione di un progetto.
Molti dicono
che la politica è gioco del potere, è cosa sporca
o incomprensibile.
Possiamo però provare a pensare alla politica come a qualcosa
di molto diverso.
Possiamo provare a sognare che essa significhi sempre più
occuparsi degli altri, non di se stessi, guardarsi intorno e imparare
a difendere, nei luoghi in cui viviamo, il diritto di vivere una
vita degna di questo nome.
I bisogni umani vitali, sia materiali che spirituali, dovrebbero
trasformarsi in “obiettivi” concreti capaci di guidare
la politica non solo a livello internazionale, ma anche a livello
locale.
“Tutti i diritti umani per tutti”
è lo slogan e il programma politico che unisce tutti coloro
che da anni affermano che “un
altro mondo è possibile”, di tutti
coloro che vogliono costruire un mondo più giusto, libero
dalla paura e dal bisogno.
Anche noi nel nostro piccolo vorremmo imparare ad usare il linguaggio
dei diritti umani, a parlarlo nella nostra città, nella nostra
scuola, consapevoli che sempre parlare di diritti implica assumersi
delle responsabilità ed imparare anche a parlare il linguaggio
dei doveri, delle regole e delle leggi. |