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PROGETTO
INTERCULTURA
Finalità educative
Viviamo in una società multiculturale, che pone
diverse culture l’una accanto all’altra, ma l’interculturalità
è un’altra cosa: non è un dato di fatto. E’un
progetto che si costruisce a partire da questa realtà, sempre più
presente e irreversibile.
L’educazione interculturale non è una materia in più,
non un contenitore di sapere freddo, ma una prospettiva attraverso cui
guardare tutto il sapere scolastico.
Ha dunque i caratteri della trasversalità ed è collegata
ad altre educazioni ( alla pace, allo sviluppo, alla legalità,
ai diritti, all’ambiente)
Obiettivi:
- conoscere i principali problemi della società globalizzata
- prendere coscienza della complessità, ma anche della relatività
dei punti di vista
- rafforzare la propria identità non in contrapposizione, ma
in comunicazione con gli altri
- sviluppare una personalità dialogica (disponibile, curiosa,
sensibile, autocritica )
L’itinerario che porta alla formazione di tale identità
prevede una serie di tappe, tutte legate alla riflessione sulla dinamica
identità /alterità:
- la conoscenza di sé, della propria identità.
- la relativizzazione della propria cultura attraverso la conoscenza
dell’altro, del lontano da sé nel tempo e nello spazio.
Lo studente deve percepirsi come un punto di vista sul mondo, non come
il punto di vista.
- l’ascolto, l’accettazione ed il rispetto dell’altro,senza
limitarsi all’alterità più eclatante come potrebbe
essere quella di un allievo straniero presente in classe. Ve ne sono
molte altre a cui lasciare spazio
- la possibilità data a ciascuno di manifestarsi liberamente
nel suo essere diverso. Solo in questo modo si può educare all’uguaglianza
e alla giustizia.
- la riflessione sulla tematica dei conflitti. E’ importante riconoscere
il conflitto come elemento normale all’interno delle relazioni,
accettarlo in profondità ed elaborarlo. Vanno cioè forniti
agli allievi gli strumenti per affrontarlo, per gestirlo in modo positivo
e costruttivo, ponendo magari l’attenzione più su ciò
per cui si discute, che su colui contro il quale si lotta.
I percorsi interculturali sono inseriti nel curricolo delle
varie classi sia della scuola primaria che secondaria. Vengono elaborati
dai docenti con il contributo e il coordinamento della commissione intercultura.
Tali percorsi vengono realizzati soprattutto dai docenti di lettere all'interno
delle proprie ore curricolari e valutati nella loro specificità.
Tutti i colleghi sono comunque impegnati a collaborare e ad individuare
gli aspetti interculturali presenti all'interno dei vari curricoli disciplinari.
Anno scolastico 2009-10
- In occasione del ventesimo anniversario della Convenzione sui diritti
dell’infanzia (20-11-09), le classi prime della scuola secondaria
di Abano realizzano, guidati dai docenti di educazione artistica, due
pannelli illustrativi dei principali articoli del documento.
- Tutte le classi, sia di Abano che di Torreglia, affrontano percorsi
didattici sulla tematica degli Obiettivi del Millennio. Individuati
dall’ONU nel 2000, essi prevedono il raggiungimento, entro il
2015 e con la collaborazione di tutti i paesi del mondo, di importanti
traguardi per l’umanità come: l’eliminazione della
povertà estrema e della fame, l’incremento dell’istruzione
elementare e della pari opportunità fra uomo e donna, la diminuzione
della mortalità infantile, la tutela della salute materna, la
lotta contro l'HIV/AIDS, la malaria e altre malattie, la sostenibilità
ambientale.
I materiali prodotti dalle classi verranno esposti in una mostra presso
le sedi di Abano e Torreglia. L’amministrazione comunale di Abano
finanzia inoltre la pubblicazione di un calendario
interculturale per l’anno 2010, in collaborazione con la commissione
intercultura dell’istituto e con la Direzione didattica, che verrà
distribuito a tutti gli studenti delle scuole primarie e secondaria
di primo grado della città.
- Il 10 dicembre si ripropone sia ad Abano che a Torreglia la consueta
celebrazione della Giornata dei diritti con la partecipazione dei rispettivi
Consigli comunali dei ragazzi e delle Amministrazioni comunali.
- In data 22 aprile 2010 verrà celebrata ad Abano la Giornata
della Terra. Nel corso della mattina gli allievi del nostro istituto
parteciperanno, con i compagni delle scuole primarie, ad una cerimonia
nel parco di via don Bosco, durante la quale l’Amministrazione
comunale pianterà un albero come segno del proprio impegno a
difesa dell’ambiente e della Terra. La sera stessa è prevista
una rappresentazione teatrale realizzata da una classe della nostra
scuola su tematiche ambientali, cui seguiranno gli interventi dell’Amministrazione
comunale, del CCR e delle classi che intendano condividere i loro percorsi
didattici su questioni relative all’ambiente.
- Alcune classi usufruiranno di laboratori di 4 ore sull’obiettivo
del Millennio n.6 riguardante l’accesso alla salute, proposti
gratuitamente dal percorso World Social Agenda coordinato dalla Fondazione
Fontana. Tali laboratori sono connessi ad una serie di incontri di formazione
per i docenti.
Coordinamento delle attività
Le attività sono coordinate da una docente designata
dal Collegio come funzione strumentale di quest’area e dalla commissione
intercultura della scuola.
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