a.s. 2009-2010

 

 

 

 

 


 

PROGETTO INTERCULTURA

Finalità educative

Viviamo in una società multiculturale, che pone diverse culture l’una accanto all’altra, ma l’interculturalità è un’altra cosa: non è un dato di fatto. E’un progetto che si costruisce a partire da questa realtà, sempre più presente e irreversibile.
L’educazione interculturale non è una materia in più, non un contenitore di sapere freddo, ma una prospettiva attraverso cui guardare tutto il sapere scolastico.
Ha dunque i caratteri della trasversalità ed è collegata ad altre educazioni ( alla pace, allo sviluppo, alla legalità, ai diritti, all’ambiente)

Obiettivi:

  • conoscere i principali problemi della società globalizzata
  • prendere coscienza della complessità, ma anche della relatività dei punti di vista
  • rafforzare la propria identità non in contrapposizione, ma in comunicazione con gli altri
  • sviluppare una personalità dialogica (disponibile, curiosa, sensibile, autocritica )

L’itinerario che porta alla formazione di tale identità prevede una serie di tappe, tutte legate alla riflessione sulla dinamica identità /alterità:

  • la conoscenza di sé, della propria identità.
  • la relativizzazione della propria cultura attraverso la conoscenza dell’altro, del lontano da sé nel tempo e nello spazio. Lo studente deve percepirsi come un punto di vista sul mondo, non come il punto di vista.
  • l’ascolto, l’accettazione ed il rispetto dell’altro,senza limitarsi all’alterità più eclatante come potrebbe essere quella di un allievo straniero presente in classe. Ve ne sono molte altre a cui lasciare spazio
  • la possibilità data a ciascuno di manifestarsi liberamente nel suo essere diverso. Solo in questo modo si può educare all’uguaglianza e alla giustizia.
  • la riflessione sulla tematica dei conflitti. E’ importante riconoscere il conflitto come elemento normale all’interno delle relazioni, accettarlo in profondità ed elaborarlo. Vanno cioè forniti agli allievi gli strumenti per affrontarlo, per gestirlo in modo positivo e costruttivo, ponendo magari l’attenzione più su ciò per cui si discute, che su colui contro il quale si lotta.

I percorsi interculturali sono inseriti nel curricolo delle varie classi sia della scuola primaria che secondaria. Vengono elaborati dai docenti con il contributo e il coordinamento della commissione intercultura.
Tali percorsi vengono realizzati soprattutto dai docenti di lettere all'interno delle proprie ore curricolari e valutati nella loro specificità. Tutti i colleghi sono comunque impegnati a collaborare e ad individuare gli aspetti interculturali presenti all'interno dei vari curricoli disciplinari.

Anno scolastico 2009-10

  • In occasione del ventesimo anniversario della Convenzione sui diritti dell’infanzia (20-11-09), le classi prime della scuola secondaria di Abano realizzano, guidati dai docenti di educazione artistica, due pannelli illustrativi dei principali articoli del documento.
  • Tutte le classi, sia di Abano che di Torreglia, affrontano percorsi didattici sulla tematica degli Obiettivi del Millennio. Individuati dall’ONU nel 2000, essi prevedono il raggiungimento, entro il 2015 e con la collaborazione di tutti i paesi del mondo, di importanti traguardi per l’umanità come: l’eliminazione della povertà estrema e della fame, l’incremento dell’istruzione elementare e della pari opportunità fra uomo e donna, la diminuzione della mortalità infantile, la tutela della salute materna, la lotta contro l'HIV/AIDS, la malaria e altre malattie, la sostenibilità ambientale.
    I materiali prodotti dalle classi verranno esposti in una mostra presso le sedi di Abano e Torreglia. L’amministrazione comunale di Abano finanzia inoltre la pubblicazione di un calendario interculturale per l’anno 2010, in collaborazione con la commissione intercultura dell’istituto e con la Direzione didattica, che verrà distribuito a tutti gli studenti delle scuole primarie e secondaria di primo grado della città.
  • Il 10 dicembre si ripropone sia ad Abano che a Torreglia la consueta celebrazione della Giornata dei diritti con la partecipazione dei rispettivi Consigli comunali dei ragazzi e delle Amministrazioni comunali.
  • In data 22 aprile 2010 verrà celebrata ad Abano la Giornata della Terra. Nel corso della mattina gli allievi del nostro istituto parteciperanno, con i compagni delle scuole primarie, ad una cerimonia nel parco di via don Bosco, durante la quale l’Amministrazione comunale pianterà un albero come segno del proprio impegno a difesa dell’ambiente e della Terra. La sera stessa è prevista una rappresentazione teatrale realizzata da una classe della nostra scuola su tematiche ambientali, cui seguiranno gli interventi dell’Amministrazione comunale, del CCR e delle classi che intendano condividere i loro percorsi didattici su questioni relative all’ambiente.
  • Alcune classi usufruiranno di laboratori di 4 ore sull’obiettivo del Millennio n.6 riguardante l’accesso alla salute, proposti gratuitamente dal percorso World Social Agenda coordinato dalla Fondazione Fontana. Tali laboratori sono connessi ad una serie di incontri di formazione per i docenti.

Coordinamento delle attività

Le attività sono coordinate da una docente designata dal Collegio come funzione strumentale di quest’area e dalla commissione intercultura della scuola.